Camminare nei Patrimoni dell’Umanità | I luoghi della Festa

Partecipare alla Festa del Camminare significa scoprire storie e luoghi non ancora raggiunti dal turismo di massa. Confererenza e passeggiata di apertura sabato 19 a cura dell’Usl Toscana Nord Ovest. La Festa si raggiunge anche con Treno & Trek. Partnership con BlaBlaCar.
Fdc 05Alla Festa del Camminare si cammina nei Patrimoni dell’Umanità. Il prestigioso riconoscimento dell’Unesco è stato assegnato pochi mesi fa all’Appennino tosco-emiliano, proprio nei luoghi in cui, da venerdì 18 a lunedì 28 marzo 2016, fino alle vacanze di Pasqua, è in calendario la terza edizione dell’evento. L’area premiata comprende quasi 250mila ettari che interessano ben 38 comuni e si saldano con il Parco regionale delle Alpi Apuane.

Cuore della Festa è il Rifugio Isera, a 1.208 metri, a Corfino (LU). Un angolo di paradiso in una natura incontaminata, al centro di una rete sentieristica che permette l’accesso a tre Riserve naturali e ai Sentieri Airone. Sì, perché quando Airone era una rivista ambientale tracciò tre sentieri ad anello che hanno origine e termine al Rifugio Isera. Salgono alla Pania di Corfino, il monte che domina il Rifugio, si dirigono verso il Monte Prado, il più alto della Toscana, e la Fontana dell’Amore.

Castelnuovo è il capoluogo della Garfagnana e fa da apripista agli 11 giorni con la conferenza di apertura (sabato 19 marzo) a cura della Usl Toscana Nord Ovest, con Alberto Tomasi, direttore del dipartimento della Prevenzione di Lucca, sui benefici fisici e mentali dell’andare a piedi, preceduta naturalmente da una passeggiata facile alla Fortezza di Mont’Alfonso, imponente monumento architettonico della Valle del Serchio.

Fdc 06Per chi vuole iniziare al meglio la partecipazione alla Festa del Camminare, l’evento Treno & Trek (venerdì 18 e venerdì 25 marzo) consente di ritrovarsi alla stazione ferroviaria di Villetta San Romano e raggiungere a piedi il Rifugio Isera in compagnia della guida Manuel Bini della Selva del Buffardello. Un’occasione per lasciare l’automobile a casa, dimenticare lo scorrere del tempo e camminare in tutta tranquillità.

C’è la storia del lago fantasma che sommerge per intero il paese di Fabbriche di Careggine ad accompagnare il borgo di Vagli di Sotto, dove gli abitanti sono stati trasferiti secondo uno schema urbanistico che ricalca l’antico villaggio sott’acqua. Da qui (sabato 19 marzo) inizia un’escursione con cui raggiungere prima uno dei più bei siti delle Alpi Apuane che circa 15.000 anni fa era un ghiacciaio, poi l’eremo di San Viviano, chiesetta rupestre nella roccia, alle pendici del monte Tambura. Una seconda camminata (sabato 26 marzo) passa per la storica Via Vandelli, la Via del Duca che collega Modena a Massa.

Fdc 04Pieve Fosciana è invece il punto di partenza del trekking a cavallo (sabato 19 marzo) con Elisa Bozzi. Un viaggio tra antiche mulattiere e castagneti per raggiungere la Riserva dell’Orecchiella, con i suoi boschi e antichi insediamenti rurali. Viaggiare a cavallo aggiunge nuove emozioni a quelle già grandi che regala la montagna.

Gallicano è un bel borgo collinare nel verde della Garfagnana, segnato da natura incontaminata, borghi e chiese antiche, costruzioni medievali e opere d’arte di alto valore. Da qui, fiancheggiando il torrente Turrite e proseguendo per antiche mulattiere, partono piacevoli escursioni a piedi (domenica 20, giovedì 24, lunedì 28 marzo) che raggiungono l’Eremo di Calomini del XIV secolo, il monumento religioso più visitato della Garfagnana.

Per raggiungere la Festa c’è BlaBlaCar, il servizio di car sharing con cui si dà o ci si fa dare un passaggio, si dividono le spese e si chiacchiera. Un vero e proprio stile di viaggio economico e sostenibile, basato sulla condivisione dei posti vuoti nelle auto già in circolazione, che la Festa del Camminare sposa e incoraggia a seguire. Sul sito della Festa è presente un widget: basta inserire luogo di partenza e luogo di arrivo e si presenta l’elenco delle opportunità.

Fdc 03La Festa del Camminare, organizzata da venerdì 18 a lunedì 28 marzo 2016, ruota attorno al tema del cambiamento. Questa è una vera e propria festa di 11 giorni con decine di ospiti e guide ambientali, cammini di avvicinamento e osservazioni del cielo, trekking a cavallo, letture in cammino, passeggiate al chiaro di luna, consigli su come fare lo zaino, sulla scelta delle scarpe più adatte e sul cibo da viaggio. La novità di quest’anno sono i cammini Fuori di Festa: quattro viaggi zaino in spalla, in collaborazione con le Vie dei Canti, la sezione viaggi a piedi di Tra Terra e Cielo, per chi desidera camminare di più ed entrare in profondità nella dimensione dell’andare a piedi, andando verso Sud anziché verso Nord.

Organizzatrice della Festa del Camminare è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole: Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.