Zaino, acqua, biscotti, spazzolino e un viaggio da migrante

Alla terza edizione della Festa del Camminare, Flaviano Bianchini racconta la sua incredibile storia di migrante tra i migranti che tenta di raggiungere il sogno americano attraversando il Messico. È uno degli 11 autori in cammino della Festa.

flaviano1Per 21 giorni, di Flaviano Bianchini, 33 anni, ambientalista e attivista per i diritti umani fondatore della Ong Source International, si erano perse le tracce. Si era finto migrante tra i migranti per raccontare dall’interno il viaggio che dal Guatemala attraverso il Messico porta al sogno americano. E aveva perfino trascorso due giorni di carcere in un luogo sconosciuto. Già, perché pochi sanno del massacro di clandestini che avviene ogni anno nel Sud America. Tra i 50mila e i 100mila morti negli ultimi 15 anni. Uno ogni due giorni solo sul muro della vergogna di Tijuana che separa il Messico dagli Stati Uniti. Ne è nato “Migrantes. Clandestino verso il sogno americano”, Bfs edizioni.

Complice la carnagione scura, un accento spagnolo perfetto e la nuova identità di Aymar Blanco, peruviano di origini basche, è riuscito a camuffarsi e a fare tutto il viaggio come un vero migrante. La fame, il freddo, il caldo, la sete, la foresta, le montagne, il deserto e un muro da superare. «Non copre tutta la frontiera e presenta dei varchi – ricorda Flaviano – tra cui quello che ho percorso io in tre notti di cammino attraverso il deserto del Sonora fino a raggiungere la città di Tucson, in Arizona».

migrantes-2-2Alla terza edizione della Festa del Camminare, da ve 18 a lu 28 marzo 2016, Flaviano Bianchini racconterà la sua storia, il viaggio nel treno della morte (bestia lo chiamano i clandestini), i soldi nascosti nelle mutande, i volti di chi non ha nulla da perdere perché ha già perso tutto, la riscoperta delle cose essenziali, l’assalto di bande paramilitari, ma anche la solidarietà di chi divide le sue povere cose, acqua e tortillas, con i migranti. Una vana ricerca del sogno americano che si consuma nella sostanziale indifferenza del mondo occidentale.

Flaviano con il suo libro di Migrantes è uno degli 11 autori che condurranno un laboratorio in cammino alla Festa del Camminare, organizzata intorno al tema del cambiamento. Siamo a Corfino (LU), in Garfagnana, con base al Rifugio Isera, nel Parco nazionale dell’Appennino Toscano. Questa è una vera e propria festa con decine di ospiti e guide ambientali, cammini di avvicinamento e osservazioni del cielo, trekking a cavallo e con gli asini, letture in cammino, passeggiate al chiaro di luna, consigli su come fare lo zaino, sulla scelta delle scarpe più adatte e sul cibo da viaggio. E ancora visite guidate, mostre di fotografia, racconti a voce e in video, spettacoli, teatro, musica, lezioni e laboratori sul camminare, incontri al caminetto. Sono invitati camminatori e aspiranti camminatori, curiosi e amanti della buona compagnia, cercatori di storie e chi, almeno per un giorno, desidera rallentare e gustare, alle 5 in punto, un tè con i biscotti appena usciti dal forno.

Organizzatrice dell’evento è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole: Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.